Page 16 - merged
P. 16

specialista August Knuth. In ottobre, Anderson ed i     Nemours & Company per la progettazione, la
       suoi collaboratori si unirono agli uomini di Zinn.     costruzione e l'esercizio di un impianto basato sui
          Nel descrivere questa fase di lavoro, Albert     principi della pila di Chicago, allora non ancora
       Wattenberg, membro del gruppo di Zinn, disse:     sperimentata. Gli stabilimenti della Handford
       «Abbiamo capito quello che provano i minatori     Engineer a Pasco, Washington, che erano costati
       delle miniere di carbone; dopo otto ore di lavora-     350 milioni di dollari, dovevano esserne il risultato.
       zione della grafite sembravamo truccati per una     A Chicago, nel primo pomeriggio del r" dicem-
       rappresentazione di negri; una prima doccia non     bre, le prove indicavano che la dimensione critica si
       riusciva a togliere che la superficie dello strato di     stava rapidamente avvicinando; alle 16 il gruppo di
       polvere di grafite che si era formato; circa mezz' ora     Zinn fu sostituito dagli uomini che lavoravano con
       dopo la prima doccia, la polvere accumulatasi nei     Anderson: poco dopo, l'ultimo strato di blocchi di
       pori della pelle cominciava ad affiorare. Camminare     grafite e di uranio fu posto sulla pila. Zinn, che
       per la stanza dove tagliavano la grafite era come     doveva rimanere sul posto, ed Anderson fecero
       camminare su un pavimento preparato per ballare:     diverse misurazioni sull'attività all'interno della pila.
       la grafite, come sapete, è un lubrificante secco ed il     Essi erano sicuri che, una volta estratte le barre di
       pavimento di cemento, coperto di polvere di grafite,     controllo, la pila si sarebbe autosostenuta.
       era sdrucciolevole».                           Entrambi, comunque, furono d'accordo che se le
          Prima che la struttura della pila fosse per metà     misurazioni avessero indicato che la reazione si
       terminata, le misurazioni indicavano che la dimen-     sarebbe auto sostenuta quando le barre di controllo
       sione critica con cui la pila avrebbe potuto autoso-     fossero state estratte, non avrebbero iniziato il fun-
       stenersi era inferiore a quanto era stato previsto nel     zionamento della pila fino a che Fermi e gli altri del
       progetto.                                      gruppo non fossero stati presenti. Di consequenza,
          Un giorno dopo l'altro, la pila progrediva verso     le barre di controllo furono bloccate e ogni altro
       la sua forma definitiva e man mano che essa andava     lavoro fu rimandato al giorno seguente.
       completando si cresceva la tensione nervosa degli     Quella sera gli uomini che avevano lavorato alla
       uomini che vi lavoravano. Logicamente e scientifi-     pila si erano passati la parola che l'esperimento
       camente essi sapevano che questa pila avrebbe    avrebbe avuto luogo il mattino seguente.
       dovuto autosostenersi: tutti i dati lo indicavano. Ma     Alle 8 e 30 circa del mattino di mercoledì 2 di-
       bisognava dimostrarlo coi fatti. Con l'avvicinarsi del     cembre, il gruppo cominciò a riunirsi nello "squash
       momento ansiosamente atteso, gli scienziati dedica-     court".
       rono sempre maggiore attenzione ai dettagli, alla     All'estremità nord vi era un balcone alto circa
       accuratezza delle misurazioni e all'esattezza del     3 metri sopra il pavimento del locale: Fermi, Zinn,
       lavoro di costruzione.                         Anderson e Compton si raggrupparono intorno agli
       Chi guidava il progetto e l'intera costruzione     strumenti all'estremità est del balcone; gli altri
       della pila era la vivace intelligenza di Fermi, che i     osservatori affollarono il piccolo balcone. R.G.
       uoi collaboratori hanno descritto come «completa-     Nobles, uno dei giovani scienziati che avevano lavo-
       mente fiducioso in se stesso, ma assolutamente     rato alla pila, si espresse così: «La cabina di control-
       privo di presunzione».                         lo era circondata dai 'grossi calibri', i 'piccoli calibri'
                                                      rimanevano un po' indietro».
          I calcoli di Fermi, basati sulle misurazioni prese     Nel locale, proprio sotto il balcone, era George
        ulla pila parzialmente finita, erano così esatti che,     Weil che aveva il compito di azionare l'ultima barra
       già nei giorni precedenti il suo compietamento e la     di controllo.
       dimostrazione del 2 dicembre, egli era quasi in     Nella pila vi erano tre dispositivi di controllo: un
       grado di precisare il punto esatto in cui il reattore si     primo dispositivo era costituito da barre automati-
       sarebbe autosostenuto. Ma, malgrado tutta la loro    che, che potevano essere controllate dal balcone; un
       cura e la loro fiducia, ben pochi nel gruppo sapeva-     secondo era costituito da una barra di sicurezza da
       no quali alte poste erano state giocate sul loro suc-     usare in caso di emergenza; attaccata ad un'estre-
       cesso. A Washington, il Manhattan District era     mità di questa vi era una fune che correva lungo
       andato avanti nei negoziati con la E.I. Du Pont de    tutta la pila e portava un grosso peso all'estremità



       CorbinAllardice, Edward R.Trapnell                                              La prima pila     I 25
   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20   21